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Dintorni · Borghi

Tolfa, il borgo dei Monti della Tolfa

Un borgo collinare tra i boschi dei Monti della Tolfa, a circa 20 km da Civitavecchia. La Rocca dei Frangipane, la storia dell'allume e il cuoio lavorato a mano valgono una mezza giornata.

Circa 20 km Borgo collinare
Tolfa
Tolfa.

Basta salire per una ventina di chilometri nell'entroterra e il paesaggio cambia del tutto: lasci il porto e il mare alle spalle e ti ritrovi tra colline, boschi e pascoli. È il territorio dei Monti della Tolfa, un piccolo gruppo di rilievi di origine vulcanica nel nord del Lazio, e Tolfa è il suo centro principale. Da Amos Port-Suite si raggiunge in auto in poco tempo, ed è la gita ideale per mezza giornata lontano dalla costa.

La Rocca dei Frangipane

Il profilo di Tolfa si riconosce da lontano: sopra il paese, in cima a uno sperone di roccia, ci sono i resti della Rocca dei Frangipane, il castello medievale che dominava le valli intorno. Oggi ne restano le rovine, ma salire lassù vale la fatica: il panorama si apre sui boschi e sulle colline dei Monti della Tolfa, e nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino al mare. Accanto alla rocca c'è la piccola chiesa della Madonna della Rocca, uno dei luoghi più cari agli abitanti del paese.

Per arrivarci si percorre via della Rocca, una strada ripida che sale dal centro storico tra le case in pietra. La Rocca compare anche nello stemma del paese, legato a una leggenda locale su un assedio superato grazie all'astuzia di un'anziana del posto: una storia che a Tolfa raccontano volentieri.

Il borgo e la storia dell'allume

Per secoli la vita di Tolfa è stata legata all'allume, un minerale prezioso usato soprattutto per fissare i colori nella tintura dei tessuti. Le miniere dei Monti della Tolfa, scoperte nel Quattrocento, furono a lungo una fonte di ricchezza importante per lo Stato pontificio e restarono attive fino al Novecento. Questa storia è raccontata nel Museo Civico, ospitato nell'ex convento degli Agostiniani, che conserva anche reperti archeologici del territorio, dall'epoca etrusca al Medioevo.

Il centro storico si gira a piedi, tra vicoli in salita, piazzette e scorci sulla valle. Tolfa fa parte della rete Cittaslow, e il ritmo del paese è proprio quello: tranquillo, senza fretta, con la vita che si svolge in piazza.

Il cuoio e i sapori dei monti

Il nome di Tolfa è legato anche a una tradizione artigianale: la lavorazione del cuoio. La borsa più conosciuta è la catana, una tracolla in cuoio che ancora oggi si produce in paese e che negli anni Ottanta era diventata una moda in tutta Italia. Passeggiando per il centro trovi le botteghe artigiane dove vedere da vicino il lavoro sul cuoio.

I Monti della Tolfa sono anche terra di allevamento allo stato brado, di formaggi e di funghi, e la cucina del paese riflette questa vocazione. Se ti interessa approfondire, trovi una guida nell'articolo sui sapori dei Monti della Tolfa. Rientrando verso la costa, puoi chiudere la giornata con un bagno caldo ai Bagni della Ficoncella, che si trovano sulla collina alle porte di Civitavecchia.

Consigli pratici

  • Per arrivare a Tolfa serve l'auto o un mezzo pubblico extraurbano: controlla in anticipo collegamenti e orari se non sei motorizzato.
  • Indossa scarpe comode: via della Rocca è molto ripida e il centro storico è tutto in salita.
  • Prima di andare verifica gli orari del Museo Civico contattando direttamente il museo, perché le informazioni online non sono sempre aggiornate.
  • In inverno in collina fa più fresco che sulla costa: porta una giacca anche se a Civitavecchia la giornata è mite.