La Fontana del Vanvitelli a Civitavecchia
La Fontana del Vanvitelli a Civitavecchia. Foto: Shapiro1983 · Public domain · Wikimedia Commons

Molti vedono Civitavecchia solo di passaggio, d'estate, fra una nave e l'altra. Ma la città ha un lato che si scopre meglio quando i turisti diminuiscono: le acque termali che la circondano, i resti romani, il museo, un lungomare dove d'inverno si cammina con il mare mosso accanto. Se cerchi un fine settimana tranquillo, magari in coppia, i mesi fuori stagione sono un buon momento per venire. Ecco cosa fare, con qualche avvertenza pratica.

Le terme libere della Ficoncella

Il primo motivo per venire d'inverno sono le acque calde. I Bagni della Ficoncella, a circa 5 km dalla casa, sono sorgenti termali solfuree frequentate fin dall'epoca romana e accessibili tutto l'anno. Le vasche hanno temperature diverse, e immergersi nell'acqua calda con l'aria fredda intorno, guardando la campagna, è il modo migliore per capire perché la gente di Civitavecchia ci torni anche a gennaio.

Per sicurezza, il regolamento comunale prevede che le vasche con l'acqua troppo calda restino chiuse all'immersione. Porta accappatoio, ciabatte e un cambio asciutto: d'inverno uscire dall'acqua è la parte meno piacevole della giornata.

Le Terme Taurine, quando sono aperte

Sulle colline appena fuori città si trovano le Terme Taurine, un grande complesso termale romano legato all'epoca di Traiano. Negli ultimi tempi l'area archeologica è stata interessata da lavori di consolidamento e restauro, con aperture straordinarie in alcuni periodi dell'anno. Prima di andare, controlla la situazione sul sito del Ministero della Cultura. Ti raccontiamo la storia del sito nella guida alle Terme Taurine.

Il Museo Archeologico Nazionale

Una giornata di pioggia è l'occasione giusta per il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, che ha sede nell'edificio dell'antica dogana pontificia, in largo Cavour, nel centro. Le collezioni raccontano il territorio dalla protostoria all'età romana: sculture e materiali in pietra, ceramiche villanoviane e arcaiche, oggetti dal mondo etrusco. Anche il museo è stato oggetto di lavori di riallestimento, con riaperture per parti: verifica orari e sale visitabili prima di andare. La guida completa è nell'articolo sul Museo Archeologico Nazionale.

Fuori stagione alcuni siti culturali riducono le aperture, e i lavori in corso possono cambiare il calendario da un mese all'altro. Prima di uscire controlla sempre i canali ufficiali del Ministero della Cultura e del Comune di Civitavecchia.

Il mare d'inverno e le gite senza folla

D'inverno il mare di Civitavecchia cambia faccia. Nelle giornate di vento le onde battono sulle scogliere e una passeggiata sul lungomare diventa uno spettacolo; nelle giornate limpide la luce è bassa e pulita, ottima per fotografare il porto e le mura. È anche il momento giusto per le gite: le necropoli etrusche di Tarquinia e di Cerveteri si visitano con calma, senza il caldo dell'estate. Per la seconda trovi la guida alla Necropoli della Banditaccia.

Anche la città, senza la folla estiva, si gira con un altro passo. Le vie del centro, i mercati del mattino e i bar dove fermarsi per un caffè caldo restano frequentati soprattutto dalla gente del posto, e si ha la sensazione di vedere Civitavecchia per quello che è, una città di mare che vive tutto l'anno. È anche il momento in cui è più facile scambiare due parole con chi ci abita e farsi consigliare un posto dove mangiare.

Un rifugio caldo per l'inverno

Dopo una mattina alle terme o una passeggiata al vento, serve un posto dove scaldarsi. Amos Port-Suite è nel centro di Civitavecchia, a pochi passi dal porto storico, e il tema delle sue sistemazioni è proprio il benessere. La Romantic Cave è una suite rivestita in pietra con vasca idromassaggio e sauna privata in camera, pensata per due persone: d'inverno è il modo più semplice per prolungare la giornata termale senza uscire di casa. Il check-in è autonomo, con keybox e istruzioni via WhatsApp, comodo se arrivi tardi dopo le terme.

Una base nel cuore di Civitavecchia

Tre sistemazioni indipendenti a pochi passi dal porto storico e da Largo della Pace: il monolocale Sveva St. Flat con angolo cottura, la Amos Suite con vasca idromassaggio e la Romantic Cave con sauna.