Un battello al molo di Trevignano Romano, sul Lago di Bracciano
Un battello al molo di Trevignano Romano, sul Lago di Bracciano. Foto: Albarubescens · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando il mare è mosso, o semplicemente hai voglia di cambiare paesaggio, il Lago di Bracciano è una delle gite più facili da fare partendo da Civitavecchia. Si trova nell'entroterra, a nord-ovest di Roma, ed è un mondo diverso dalla costa: acqua dolce, colline intorno, tre borghi affacciati sulle rive e un castello che domina tutto dall'alto. In una giornata riesci a vedere l'essenziale senza correre.

Un lago vulcanico protetto

Il Lago di Bracciano è di origine vulcanica: occupa una depressione del sistema vulcanico chiamato Sabatino, ed è il secondo lago per estensione del Lazio dopo quello di Bolsena. Dal 1999 fa parte, insieme al piccolo Lago di Martignano, del Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano, che tutela le rive, i boschi e la campagna intorno.

Una regola spiega molto del carattere del lago: qui non possono navigare le barche con motore a scoppio. Per questo l'acqua è considerata fra le più pulite d'Italia e il lago è frequentato soprattutto da chi va in canoa, in barca a vela o fa windsurf. Per chi è abituato al traffico del porto di Civitavecchia, il silenzio sull'acqua è la prima cosa che si nota.

Bracciano e il Castello Orsini-Odescalchi

Il borgo di Bracciano è il punto di partenza più naturale. Sopra il centro storico si alza il Castello Orsini-Odescalchi, una grande residenza rinascimentale, con torri, cortili e sale affrescate. La visita comprende collezioni d'arte e raccolte di armi e armature, e dalle torri la vista si apre sul lago intero.

Il castello è di proprietà privata ed è usato anche per eventi, quindi giorni e modalità di visita possono variare: controlla sul suo sito ufficiale prima di partire. Dopo la visita, scendi a piedi verso il lungolago, dove ci si può sedere sulla riva o fare una passeggiata.

Anguillara Sabazia e Trevignano Romano

Sull'altra sponda ci sono gli altri due borghi del lago. Anguillara Sabazia è costruita su un promontorio che si spinge nell'acqua: si entra nel centro storico da una porta cinquecentesca con l'orologio e si sale per vicoli e scalinate. Nelle acque davanti al paese è stato scoperto il villaggio neolitico sommerso della Marmotta, uno dei ritrovamenti più importanti della preistoria del lago.

Trevignano Romano sorge su una rupe sopra un'insenatura, nella parte settentrionale del lago, ed è Bandiera Arancione del Touring Club. In cima al paese restano i ruderi della Rocca dei Vico, mentre in basso c'è una lunga passeggiata sul lungolago, la più curata delle tre. Il piccolo museo civico raccoglie reperti etruschi e romani trovati nel territorio.

Come organizzare la gita

Da Civitavecchia il modo più pratico per raggiungere il lago è l'auto: con i mezzi pubblici il collegamento non è diretto e rischi di passare buona parte della giornata in viaggio. Con l'auto puoi fare il giro dei tre borghi e fermarti dove preferisci. D'estate porta il costume: lungo le rive ci sono spiagge di sabbia scura dove fare il bagno in acqua dolce, una cosa insolita per chi è in vacanza sul mare.

Il lago è un'area protetta: rispetta le indicazioni del Parco, non lasciare rifiuti sulle rive e, se vuoi noleggiare canoa o pedalò, informati sul posto sulle zone in cui è consentito.

Al rientro, il mare

Il bello di una gita al lago è che la sera torni al mare. Amos Port-Suite è nel centro di Civitavecchia, in Via Neghelli, con tre sistemazioni indipendenti. Per una famiglia c'è un monolocale al piano terra fino a tre ospiti, con letto a baldacchino, divano letto, angolo cottura attrezzato e bagno con doccia in mosaico; su richiesta è disponibile anche un lettino per i più piccoli. Tutto è descritto nella pagina dello Sveva St. Flat.

Una base nel cuore di Civitavecchia

Tre sistemazioni indipendenti a pochi passi dal porto storico e da Largo della Pace: il monolocale Sveva St. Flat con angolo cottura, la Amos Suite con vasca idromassaggio e la Romantic Cave con sauna.